Come Diventare Podologo

Guida alla professione

Come diventare Podologo

Per diventare podologo in Italia è necessario conseguire la Laurea triennale in Podologia, appartenente alla classe delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione L/SNT2. Il corso unisce formazione scientifica, materie mediche, discipline podologiche e un'importante attività pratica di tirocinio.

Il percorso per diventare Podologo

1
Diploma di scuola superiore È necessario possedere un diploma valido per l'accesso all'università.
2
Ammissione al corso La Laurea in Podologia è normalmente ad accesso programmato. Occorre quindi partecipare alla procedura prevista dall'università.
3
Laurea triennale Il percorso dura tre anni e prevede complessivamente 180 CFU.
4
Avvio della professione Dopo il conseguimento del titolo abilitante occorre adempiere agli obblighi previsti per l'esercizio della professione sanitaria.

Cosa si studia

Scienze di base

Nei primi anni lo studente acquisisce le basi necessarie per comprendere il funzionamento dell'organismo umano: anatomia, fisiologia, biologia, biochimica, istologia, fisica, statistica, microbiologia e patologia generale.

Scienze mediche

Il percorso comprende materie come medicina interna, dermatologia, endocrinologia, pediatria, neurologia, reumatologia, malattie cardiovascolari e altre discipline utili alla valutazione del paziente.

Discipline podologiche

Progressivamente aumenta lo spazio dedicato alle materie professionali: semeiotica del piede, biomeccanica, strumentazione podologica, ortesi, tecniche podologiche e valutazione funzionale.

Materie trasversali

Sono previste anche discipline come igiene, psicologia, sociologia, lingua inglese e aspetti organizzativi e professionali utili nel rapporto con il paziente e con le altre professioni sanitarie.

Le materie nei tre anni

Primo anno Le basi scientifiche
  • Anatomia umana
  • Fisiologia
  • Biologia e biochimica
  • Istologia
  • Fisica e statistica
  • Microbiologia
  • Patologia generale
  • Igiene
  • Prime discipline podologiche
  • Primo tirocinio
Secondo anno Medicina e podologia clinica
  • Medicina interna
  • Endocrinologia
  • Dermatologia
  • Pediatria
  • Apparato locomotore
  • Biomeccanica del piede
  • Tecniche podologiche
  • Ortesi e trattamenti professionali
  • Tirocinio professionalizzante
Terzo anno Approfondimento professionale
  • Neurologia
  • Riabilitazione
  • Reumatologia
  • Patologie cardiovascolari
  • Scienze mediche applicate
  • Approfondimenti podologici
  • Attività seminariali
  • Tirocinio avanzato
  • Prova finale
Attenzione: il piano degli studi non è identico in tutte le università. Gli insegnamenti, i CFU e la loro distribuzione nei tre anni possono cambiare da Ateneo ad Ateneo. Le materie riportate in questa pagina rappresentano quindi una sintesi dei programmi attualmente pubblicati da diversi corsi di Laurea in Podologia italiani.

Il tirocinio: una parte fondamentale

Dalla teoria alla pratica

Il tirocinio accompagna lo studente durante tutto il percorso. Serve ad acquisire progressivamente le abilità pratiche necessarie per osservare, valutare e trattare il piede nell'ambito delle competenze professionali.

Molte ore di formazione pratica

Il peso del tirocinio cresce negli anni. Ad esempio, nel piano 2026/27 dell'Università di Bologna il terzo anno prevede 30 CFU di tirocinio, mentre anche Pisa dedica già dal primo anno un numero consistente di crediti alle attività professionalizzanti.

Dopo la laurea

Il laureato può esercitare la professione nel rispetto della normativa vigente, sia come libero professionista sia all'interno di strutture sanitarie o studi professionali. Può inoltre proseguire la propria formazione con master, corsi universitari, formazione ECM e altri percorsi di perfezionamento.

Quali qualità sono utili per diventare un buon Podologo?

Preparazione scientifica

È importante avere interesse per biologia, anatomia, medicina e funzionamento del corpo umano.

Manualità e precisione

Molte attività podologiche richiedono attenzione, precisione e una buona capacità manuale.

Rapporto con il paziente

Capacità di ascolto, comunicazione e sensibilità sono fondamentali nel rapporto quotidiano con persone di ogni età.

Aggiornamento continuo

La formazione non termina con la laurea. Come professionista sanitario il podologo deve mantenere aggiornate nel tempo conoscenze e competenze.

Vuoi iscriverti?
Consulta sempre il sito dell'università scelta e il relativo bando di ammissione per conoscere posti disponibili, date, modalità della prova e piano didattico aggiornato.