Unghia incarnita – Onicocriptosi
L'onicocriptosi, comunemente chiamata unghia incarnita, si verifica quando il margine laterale della lamina ungueale penetra o comprime i tessuti che circondano l'unghia, provocando dolore, arrossamento e infiammazione. Interessa soprattutto l'alluce, ma può comparire anche sulle altre dita del piede.
Perché può fare molto male?
Il bordo ungueale esercita una pressione continua sui tessuti laterali del dito. Durante il cammino e con l'uso delle calzature questa pressione può aumentare, provocando dolore anche molto intenso.
Se il problema viene trascurato possono comparire gonfiore, secrezione, tessuto di granulazione e infezione locale.
Le cause più frequenti
Taglio scorretto dell'unghia
Tagliare troppo corto o scavare profondamente negli angoli laterali può favorire la penetrazione della lamina nella cute.
Calzature strette
Scarpe con punta molto stretta possono comprimere le dita e aumentare la pressione sui bordi ungueali.
Forma dell'unghia
Alcune unghie sono naturalmente molto incurvate o hanno margini che tendono maggiormente verso i solchi laterali.
Traumi ripetuti
Sport, corsa, urti e microtraumi ripetuti possono modificare il rapporto tra unghia e tessuti.
Sudorazione
Un'eccessiva sudorazione può rendere la cute circostante più morbida e vulnerabile alla pressione esercitata dall'unghia.
Alterazioni ungueali
Unghie ispessite, deformate o danneggiate possono aumentare il rischio di conflitto con i tessuti laterali.
I sintomi
- dolore lungo uno o entrambi i bordi dell'unghia;
- arrossamento;
- gonfiore;
- sensibilità al contatto;
- dolore con la calzatura;
- possibile secrezione;
- comparsa di tessuto di granulazione nei casi più avanzati.
I tre stadi dell'onicocriptosi
Stadio 1
Compaiono dolore, lieve gonfiore e arrossamento del bordo ungueale. Non è generalmente presente una secrezione importante.
Stadio 2
Il dolore e l'infiammazione aumentano e può comparire secrezione con possibile infezione locale.
Stadio 3
Può svilupparsi tessuto di granulazione, con aumento del gonfiore e persistenza dell'infiammazione del solco ungueale.
Perché intervenire presto
Una valutazione nelle fasi iniziali può rendere il trattamento più semplice e ridurre il rischio che il problema diventi più doloroso o recidivante.
Come tagliare correttamente le unghie
In generale le unghie dei piedi non dovrebbero essere tagliate troppo corte né profondamente arrotondate ai margini laterali.
Il taglio dovrebbe rispettare la forma naturale della lamina, evitando di scavare nei solchi.
Quando l'unghia è molto curva, spessa o dolorosa, è preferibile evitare interventi fai-da-te e rivolgersi al podologo.
Cosa non fare
- non scavare con forbicine o strumenti appuntiti;
- non strappare gli angoli dell'unghia;
- non inserire oggetti sotto la lamina senza indicazione professionale;
- non utilizzare prodotti irritanti sulla cute infiammata;
- non ignorare secrezione, gonfiore importante o dolore crescente.
Il trattamento podologico
Il trattamento dipende dallo stadio dell'onicocriptosi, dalla forma dell'unghia e dalle condizioni dei tessuti circostanti.
Nelle fasi iniziali il podologo può intervenire sulla porzione ungueale che provoca il conflitto, ridurre le pressioni e fornire indicazioni per evitare che il problema si ripresenti.
Il trattamento viene adattato al singolo paziente e deve essere eseguito senza traumatizzare inutilmente i tessuti circostanti.
Ortonixia
Che cos'è?
L'ortonixia è una tecnica che utilizza specifici dispositivi applicati sulla lamina ungueale con l'obiettivo di modificarne progressivamente la curvatura.
Quando può essere utile?
Può essere valutata in alcuni casi di unghia eccessivamente curva o con tendenza alla recidiva dell'onicocriptosi.
L'ortonixia corregge sempre l'unghia?
Non tutti i tipi di onicocriptosi sono adatti allo stesso trattamento.
La possibilità di utilizzare un dispositivo di correzione dipende dalla forma della lamina, dallo stato dei tessuti e dalla presenza o meno di infiammazione importante.
Quando può essere necessaria una valutazione medica
Nei casi più complessi, recidivanti o associati a importante infiammazione o infezione, può essere necessario il coinvolgimento del medico o dello specialista.
In alcuni casi può essere presa in considerazione una procedura sulla porzione laterale della lamina e sulla sua matrice, con l'obiettivo di ridurre il rischio che il bordo problematico ricresca.
Unghia incarnita nei bambini e negli adolescenti
L'onicocriptosi può comparire anche in età giovane. Scarpe strette, attività sportiva, sudorazione e taglio scorretto possono contribuire alla comparsa del problema.
È particolarmente importante evitare interventi aggressivi e intervenire precocemente quando il dolore persiste.
Unghia incarnita e sport
Corsa, calcio, trekking e altre attività che sottopongono le dita a pressione ripetuta possono favorire o aggravare l'onicocriptosi.
Oltre al trattamento dell'unghia può quindi essere utile valutare la calzatura, lo spazio disponibile per le dita e gli eventuali microtraumi ripetuti.
Persone con diabete o problemi circolatori
Una particolare attenzione è necessaria nelle persone con diabete, neuropatia, ridotta sensibilità o problemi circolatori.
In questi casi è sconsigliato tentare di trattare autonomamente un'unghia incarnita. Una piccola lesione può infatti evolvere più facilmente verso complicazioni.
Il ruolo del Podologo
Il podologo può valutare la forma della lamina, il rapporto tra unghia e solco laterale, la presenza di callosità, infiammazione, granulazione e fattori che favoriscono le recidive.
Può intervenire nell'ambito delle proprie competenze sul trattamento conservativo dell'onicocriptosi, fornire indicazioni sul corretto taglio dell'unghia e, quando indicato, valutare tecniche di ortonixia.
Nei quadri che richiedono approfondimenti o trattamento medico-chirurgico è importante indirizzare il paziente allo specialista competente.
