Piede torto congenito
Il piede torto congenito è una deformità presente alla nascita nella quale il piede assume una posizione anomala, generalmente orientata verso l'interno e verso il basso. Può interessare un solo piede oppure entrambi.
Una condizione presente fin dalla nascita
Il piede torto congenito, chiamato anche piede torto equino-varo-supinato, interessa ossa, articolazioni, muscoli, tendini e legamenti del piede e della caviglia.
La deformità può avere diversa gravità e deve essere valutata precocemente da professionisti esperti in ortopedia pediatrica.
Come si presenta
Equinismo
Il piede tende a essere orientato verso il basso rispetto alla gamba.
Varismo
Il tallone può essere inclinato verso l'interno.
Adduzione dell'avampiede
La parte anteriore del piede può essere deviata verso l'interno.
Cavismo
In alcuni casi è presente anche un'accentuazione dell'arco plantare.
Unilaterale o bilaterale
Il piede torto può interessare un solo arto oppure entrambi. Quando è presente da un solo lato possono esserci differenze nella dimensione del piede e del polpaccio interessato.
La gravità e la rigidità della deformità possono variare notevolmente da bambino a bambino.
Quali sono le cause?
Nella maggior parte dei casi non è possibile identificare una singola causa.
Si ritiene che possano contribuire fattori genetici e alterazioni dello sviluppo fetale. In alcuni casi il piede torto può essere associato ad altre condizioni neurologiche, muscolari o scheletriche.
Diagnosi durante la gravidanza
In alcuni casi il piede torto può essere individuato durante le ecografie prenatali.
La diagnosi definitiva e la valutazione della rigidità della deformità vengono comunque effettuate dopo la nascita.
Perché è importante intervenire presto
Il trattamento viene generalmente iniziato nelle prime settimane di vita, quando i tessuti del neonato sono particolarmente modellabili.
Un trattamento precoce e correttamente seguito può consentire nella maggior parte dei casi di ottenere un piede funzionale, plantigrado e compatibile con una vita attiva.
Il metodo Ponseti
Il metodo Ponseti è oggi uno dei principali trattamenti conservativi utilizzati per il piede torto congenito.
Prevede una serie progressiva di manipolazioni e apparecchi gessati, applicati e sostituiti periodicamente per correggere gradualmente le diverse componenti della deformità.
Le principali fasi del trattamento
1. Manipolazione
Il piede viene mobilizzato delicatamente secondo una sequenza precisa di correzione.
2. Gessi progressivi
Dopo ogni manipolazione viene applicato un apparecchio gessato che mantiene la posizione raggiunta.
3. Correzione dell'equinismo
In molti bambini può essere necessario un piccolo intervento sul tendine di Achille per completare la correzione dell'equinismo.
4. Tutore di mantenimento
Dopo la correzione viene utilizzato un tutore con scarpe collegate da una barra, secondo il programma indicato dallo specialista.
Il tutore è una parte fondamentale
Dopo la fase correttiva è importante mantenere il risultato ottenuto.
Il tutore previsto dal protocollo Ponseti aiuta a ridurre il rischio che la deformità ricompaia. La collaborazione della famiglia e il rispetto delle indicazioni dello specialista sono quindi essenziali nel percorso terapeutico.
Il piede torto può recidivare?
Sì. Anche dopo una buona correzione esiste la possibilità che alcune componenti della deformità tendano a ripresentarsi.
Per questo motivo sono necessari controlli periodici durante la crescita e il corretto utilizzo del tutore secondo le indicazioni ricevute.
Il bambino potrà camminare normalmente?
Nella maggior parte dei casi trattati correttamente il bambino può raggiungere una buona funzionalità, camminare, correre e svolgere attività sportive.
Il risultato dipende comunque dalla gravità iniziale, dalla presenza di eventuali altre condizioni e dalla risposta individuale al trattamento.
Il ruolo del team specialistico
Il piede torto congenito richiede una gestione specialistica pediatrica.
Il percorso può coinvolgere ortopedici pediatrici, fisioterapisti e altri professionisti sanitari con esperienza specifica nel trattamento delle deformità congenite del piede.
Il ruolo del Podologo
Durante la crescita e nelle fasi successive al trattamento, il podologo può contribuire al controllo del piede, dell'appoggio, della cute, delle unghie e delle eventuali zone di sovraccarico.
Il suo intervento deve inserirsi nel percorso stabilito dallo specialista che segue il bambino.
Approfondimenti
Metodo Ponseti
Nel vecchio sito avevi già dedicato un approfondimento specifico al metodo Ponseti.
Approfondisci il metodo PonsetiCentri specialistici
Per la diagnosi e il trattamento è importante rivolgersi a strutture con esperienza specifica nell'ortopedia pediatrica e nel piede torto congenito.
